Baratto

“In principio era il Baratto”

Io ti do una mela e te mi dai una gallina: trattazione tra 2 parti in base ad esigenze del momento.

Facile intuire il percorso storico che ha dovuto far creare una forma di baratto più avanzata come il denaro, in quanto dopo qualche passaggio da quello sopra, qualche problemino di scambio avviene e nasce quello che noi oggi chiamiamo commercio che altro che baratto di prodotti a livello globale.

Vi chiederete: io acquisto prodotti, ma non li scambio con nulla.

Sbagliato, anzi, sbagliatissimo. Nel 99.9% dei casi il denaro con cui acquisti prodotti deriva da un lavoro pagato a tempo (o a progetto anche se in fondo in fondo poco cambia). Quindi ogni prodotto che acquisti in qualsiasi momento della tua vita, lo stai pagando un pezzetto di tempo proprio della tua vita.

Anche solo con quest’ultima affermazione si potrebbero aprire diverse discussioni sulla spinta all’attuale commercio folle dove l’importante è acquistare prodotti ad obsolescenza programmata.

Ma per ora potrei anche fermarmi. L’idea è di essere semplice, perché di gente che ci complica la vita ce n’è anche troppa, sbaglio?

Di “puntata” in “puntata” vorrei arrivare a spiegare (non sono presuntuoso, l’obiettivo finale è convincere anche me stesso che tutto questo avverrà per natura, perché siamo tutti noi a creare il nostro futuro) perché un’idea come Dash può realmente rivoluzionare il mondo e persino le persone stesse passando dall’essere ossessionate dal far soldi (maledetto fu il giorno in cui nacque la speculazione che titilla l’ego dell’essere umano), al vivere con passione la propria vita senza ansie da prestazione assillanti dove prende valore qualsiasi azione si svolga quotidianamente.

Se ti è piaciuto l’articolo mandami un TIP.

Xj2jowsAtydoCcNngVqsTgA1bFxKRTyYj7