Reinventiamoci! Dalla Complessità alla Semplicità. Dall’Industrializzazione agli Scambi Artigianali Rurali Evoluti.

Viviamo in un momento storico quantomeno particolare. Arriviamo da decenni dove si è abusato di termini come Democrazia e Meritocrazia, quindi anche in questa relazione potremmo partire da alcune definizioni:
Democrazia: “ (dal greco antico: démos, «popolo» e krátos, «potere») etimologicamente significa “governo del popolo”, ovvero sistema di governo in cui la sovranità è esercitata, direttamente o indirettamente, dal popolo, generalmente identificato come l’insieme dei cittadini che ricorrono in generale a strumenti di consultazione popolare (es. votazione, deliberazioni ecc.).”


Meritocrazia: “Gli uomini, dopotutto, si distinguono non per l’uguaglianza ma per l’ineguaglianza delle loro doti. Se valutassimo le persone non solo per la loro intelligenza o la loro efficienza, ma anche per il loro coraggio, per la fantasia, la sensibilità e la generosità, chi si sentirebbe più di sostenere che lo scienziato è superiore al facchino che ha ammirevoli qualità di padre, o che l’impiegato straordinariamente efficiente è superiore al camionista straordinariamente bravo a far crescere le rose” Cit. Michael Young

E perché, a sostegno, non aggiungere la definizione di Governo tra tutte queste? “(dal verbo latino: gubernāre, “reggere il timone”, a sua volta derivato dal greco antico: kybernáō) è utilizzato nel linguaggio giuridico e politologico con vari significati. In un senso molto ampio il governo è l’insieme dei soggetti che in uno stato, a livello centrale o a livello locale, detengono il potere politico. Si fa riferimento a questo significato quando si dice che il governo, assieme al territorio e al popolo “(?)”, è uno degli elementi costitutivi dello Stato. Il significato può essere ulteriormente ampliato includendovi anche le forze politiche e sociali, quali i partiti e i sindacati, che pur non essendo parti dello Stato o enti pubblici, partecipano comunque all’esercizio del potere politico. Più dettagliatamente, il governo è l’insieme dei soggetti che in uno stato detengono il potere politico”(?)” in posizione di indipendenza, perché collocati al vertice e non subordinati ad altri soggetti (superiores non reconoscentes).”


Inseriamo infine uno stralcio preso nella definizione di Sovranità: “L’esercizio della sovranità esprime la possibilità di esercitare una supremazia nell’ambito di una comunità stanziata su un certo territorio.”
Si potrebbero identificare diverse dissonanze in tutto questo ed è probabilmente il motivo per cui si è arrivati al caos attuale (Una vibrazione dissonante porta prima a disequilibri e infine a distruzione come ha dimostrato il crollo del Ponte Tacoma). La Democrazia è esercitata dal popolo, il Governo detiene il potere politico ed esercita supremazia su territori e comunità. Tutto questo con un’economia individuale del tutto delegata, nel libero arbitrio, alla “sovranità” del governo. Il termine Democrazia non può coesistere con quello di Governo per come li conosciamo oggi. Quello che dobbiamo impegnarci a fare ora, è definire concretamente come ripristinare un certo ordine, soprattutto mentale, in questo caos propagandistico, utilizzando strumenti più possibile decentralizzati in un’ottica di vera Democrazia che, a cascata, stimolerebbe una sana meritocrazia verso chi vuole davvero provare a cambiare. Inoltre porterebbe ad una sovranità individuale non imperniata forzatamente attorno ad un nome legale. La Tecnologia esiste ed è giusto utilizzarla nel migliore dei modi, per evolvere, semplificare e migliorare.
Vorremmo iniziare il percorso approfondendo come è strutturato Dash. Inseriremo anche alcune sezioni più tecniche perché è giusto dare un buon pacchetto di informazioni e molte altre, per chi interessato, si possono trovare approfondendo sui siti specifici.

La Governance di Dash
Dash è governata dalla comunità mediante voto. La governance di tipo DAO (Organizzazione Autonoma Decentralizzata) permette di modificare, organizzare ed autofinanziare l’intero ecosistema. Gli organi principali finanziati dalla DAO sono il Dash Core Group (DCG) che gestisce gli aggiornamenti software, la Dash Newsroom preposta al marketing ed alla comunicazione, la Dash Investment Foundation (DIF) che, costituita nel 2019, si occupa di sostenere la crescita della rete consentendo accordi legali e finanziari applicabili tra Dash, DAO e le aziende tradizionali che cercano finanziamenti dalla rete. Il DIF può detenere risorse per conto della rete e ridistribuire i profitti in ulteriori progetti orientati alla crescita.
Chiunque può inviare una proposta per un progetto o idea pagando una piccola commissione (anti-spam). Mediante voto i Masternodes (compresi quelli condivisi come Crowdnode) decideranno se approvarla. Col raggiungimento di un consenso favorevole, l’intera proposta verrà finanziata dalla DAO. Lo stesso modello (voto) viene usato per approvare qualsiasi altra decisione.

Il modello economico della criptovaluta Dash
Dash Network applica un sistema di budget che permette una crescita autonoma. La base di questo sistema è il modello economico adottato per la gestione della criptovaluta Dash.
Dash infatti è basata sulla disinflazione, il che significa che il tasso di creazione di nuovi Dash diminuisce circa del 7% all’anno. I nuovi Dash creati non pagano solo Miner e Masternodes, ma il 10% è destinato al fondo comunitario che finanzia lo sviluppo, il marketing e tutto ciò che manda avanti il progetto.

Questa struttura tecnologica, rende un’eventuale rete di scambi basata su Dash, molto democratica e meritocratica. Ogni individuo è proprietario unico del proprio Wallet, o meglio, delle chiavi private e non è possibilitato ad accedere al valore di altri individui, l’accumulo indiscriminato è disincentivato dal protocollo stesso e senza una rete di scambi condivisa diverrebbe inutile, perderebbe di valore percepito. La Dao offre possibilità di fare proposte, serie ed analitiche, atte al miglioramento della tecnologia stessa ed alla sua adozione. Chi possiede più Dash è incentivato a partecipare alla rete stessa, percependo un Roi come riconoscimento di un servizio come Masternode. Ma il vero incentivo in tutto questo è che più esiste accettazione, più valore assume lo strumento, un incentivo che stimola chiunque, prima che ad accumularne, a chiederne, appunto, l’accettazione.

Pagamenti veloci e privati con la criptovaluta Dash
InstantSend e PrivateSend sono due opzioni di invio di Dash selezionabili dal Wallet Dash. Queste modalità di trasferimento sono gestite da un network dedicato composto da Masternode.
InstantSend permette un tempo di conferma delle transazioni di 1 secondo, al costo di 0,01 DASH. Quando un utente seleziona l’opzione InstantSend dal suo Dash Wallet, il network sceglie 10 Masternode casuali che confermano la transazione, e un secondo dopo i DASH sono visibili sul wallet del destinatario.
PrivateSend è invece per chi è particolarmente attento alla privacy. Anche se non comparirà mai il tuo nome e cognome sulla blockchain di Dash, ogni wallet ha il suo indirizzo identificativo. Questa modalità di invio, anch’essa gestita dal network di Masternodes, permette di nascondere l’indirizzo del proprio wallet dalla transazione visibile su blockchain. Per fare questo, i Masternodes prendono i Dash da inviare, li separano in denominazioni tonde (0.1 DASH, 10 DASH ecc) e le mischiano (la procedura tecnica è il mixing) in più round con altri Dash di altre persone che stanno usando PrivateSend. I Dash corretti vengono poi distribuiti agli indirizzi finali senza intoppi.


Curiosità DA NON SOTTOVALUTARE. Semplicità, Sicurezza e Tutela dei propri dati
Le modalità per effettuare scambi/transazioni con Dash, sono molteplici. Ognuna di queste ha le sue peculiarità che cercano di tenere un equilibrio tra sicurezza, semplicità e tutela dei dati personali dove, in molti casi, non sono nemmeno necessari. Elenchiamo alcune di queste possibilità in quello che potrebbe essere un ordine in base al livello di sicurezza, da quello a minore a quello a maggiore (i protocolli crittografici, partono sempre da standard più elevati di qualsiasi sistema di scambio tradizionale). Si possono ovviamente possedere/utilizzare tutti i seguenti wallet e movimentare i Dash da uno all’altro a seconda dell’esigenza e della sicurezza/praticità necessarie:

Sito: https://dashtext.io/
Custodial (non si detengono le parole chiave)
Dash Text consente l’invio e la ricezione di Dash tramite SMS ed è disponibile anche sui telefoni di fascia bassa e di vecchia generazione. La funzionalità è compatibile anche con Telegram ed è stata adottata dall’app di messaggistica Adamant. Dash Text è molto popolare soprattutto in Spagna, Venezuela, Colombia e Stati Uniti. A Breve (2021) disponibile anche in Italia.
Video: https://www.youtube.com/watch?v=dJwVcJrtLZE

Sito: https://mydashwallet.org/
Custodial (non si detengono le parole chiave)
MydashWallet è un Bot presente su Telegram. All’attivazione, genera un portafogli legato allo Username personale. Davvero comodissimo e semplice per gli scambi tra contatti.
Telegram: @MyDashWalletBot
Video: https://www.youtube.com/watch?v=aAOUOkbCEPA

Sito Download: https://www.dash.org/it/downloads/
Non Custodial (si detengono le parole chiave) con gestione on-line
L’App Dash Wallet supporta funzionalità Dash avanzate, tra cui instantSend. È possibile scansionare e visualizzare i codici QR per trasferimenti rapidi, backup e ripristino del portafoglio, tenere una rubrica, pagare con NFC, rastrellare i portafogli di carta (paper wallet) e altro ancora.
Video: https://www.youtube.com/watch?v=IJ6taLr4BMI

Sito: https://support.ledger.com/hc/en-us/articles/360000380313
Non-Custodial (si detengono le parole chiave) con gestione off-line
Gli hardware Wallet sono dispositivi di sicurezza progettati per proteggere le chiavi di crittografia da hacker e possibili furti. Utilizzano generatori di numeri casuali, memorizzazione delle chiavi crittografate, numeri PIN e password per offrire il massimo livello di sicurezza per le tue valute digitali.
Video( Il wallet di cui parla è il Ledger Nano X, ma è puramente indicativo, quello che interessano sono i contenuti): https://www.youtube.com/watch?v=Lx6DyhR5N1k

Accettare Dash, quindi, è davvero molto semplice. Utilizzare un bot o installare un’app wallet è davvero alla portata praticamente di tutti oggi.
Per acquistarli invece è d’obbligo il passaggio da:
_Exchange online https://www.dash.org/it/compra-online/ (confrontantevi prima di affrontare acquisti)
_Atm sul territorio https://coinatmradar.com/dash-atm-map/ (confrontatevi prima di affrontare acquisti)
_Accettarlo come pagamenti e scambiarlo tra amici e parenti
Dobbiamo focalizzarci sulla possibilità di creare una rete di scambi tra individui che abbiano tutte le competenze per soddisfare i fabbisogni essenziali al proseguo, pur mantenendo un ottimo livello di benessere che non deve più includere il superfluo, lo spreco e la competizione. Individui che riacquistino, invece, le responsabilità e la proprietà del proprio valore e quindi del proprio lavoro. Per fare questo, serve utilzzare gli strumenti adatti nel modo corretto.


Dash Platform
Nel 2015 Dash Network annuncia l’inizio dei lavori a “Evolution”, oggi chiamata Dash Platform che, tra i vari servizi, promette di rendere disponibile anche un cloud decentralizzato e lo sviluppo di smart contract e applicazioni dedicate, portando tutti i servizi del Web 3.0 su blockchain. Dash Platform prevede l’affiancamento di una seconda blockchain alla prima, su cui si baseranno 4 componenti principali:

_Drive (Decentralised Cloud Storage System) – qui saranno salvati tutti i dati relativi alle app sviluppate su Dash Platform
_DAPI (Decentralised HTTP API) – sarà la prima API http decentralizzata, che permetterà di usare le app di Dash (come ad esempio Dash Wallet) senza dover scaricare grandi quantità di dati o usare ulteriori app.
_DPNS (Dash Protocol Name Service) – è un’applicazione della tecnologia DNS con lo scopo di sostituire i criptici indirizzi wallet con semplici username in modo da semplificare l’invio di Dash. La criptazione non verrà persa, poiché l’username scelto sarà sempre connesso all’indirizzo crittografico del wallet nel back-end.
_DPP (Dash Platform Protocol) – è ancora in via di sviluppo e sono poche le informazioni disponibili al momento della scrittura. Quasi certamente il suo ruolo sarà quello di sincronizzare e regolare la verifica
delle informazioni tra le 2 blockchain.

Dash spicca per le sue grandi potenzialità ed ambiziose idee in cantiere. Il suo sistema di Governance e budgeting la rendono il primo caso di DAO di successo. Il lancio di Dash Platform, inoltre, completerà l’offerta delle funzionalità InstantSend e PrivateSend, che prospettano un grande passo avanti nel facilitare e rendere disponibile l’accesso e l’uso di applicazioni blockchain nella quotidianità ad una maggiore fascia di utenti.


Come prima Conclusione, possiamo affermare che, benché sia già uno strumento di alto livello, Dash è sempre in evoluzione ed alla ricerca di un miglioramento che renda possibile a chiunque non abbia competenze informatiche di poter accedere alle immense potenzialità che questa tecnologia mette a disposizione.


Vantaggi d’approccio ad una nuova economia:
Le problematiche dell’attuale sistema economico, ne impediscono o comunque rendono pressappoco impossibile qualsiasi idea di riordino, se non con interventi probabilmente più destabilizzanti. Non è raro difatti sentir parlare di “Reset”. È ormai chiaro quanto questi problemi abbiano forte influenza nella nostra quotidianità. Trovare altri possibili mezzi di scambio ed altre idee che possano migliorare il sistema economico, è molto stimolante e trasmette ottimismo, che speriamo possa divenire virale e costruttivo.
Di seguito l’elenco di alcuni vantaggi che deriverebbero da una nuova economia di scambi basata su blockchain:
_Ritornare proprietari del proprio Valore, essere riserva di valore di noi stessi.
*nella pagina successiva troverete una rappresentazione di cosa significhi effettuare uno scambio/transazione in Euro paragonato ad uno in Dash
_Poter scambiare liberamente senza intermediazione e controllo.
_Non dover più sottostare alle regole di un’economia che non possiamo controllare.
_Tornare a dare la priorità all’essenziale, curandolo nel migliore dei modi, dando precedenza alla qualità che verrà canalizzata nel miglior strumento di scambio possibile.
_Interrompere l’alimentazione ad un sistema economico distorto e manipolato da pochi.
_Tornare ad un commercio basato su attività locali dove ci si guarda negli occhi durante una trattativa.
_Tornare a stimolare il senso di responsabilità nella detenzione, in sicurezza, del proprio valore.
_Non delegare più nessuna scelta che riguardi le nostre vite.
Ci sarebbero molti altri vantaggi che risultano una conseguenza di quelli appena elencati, ma ne lascio ad ognuno la riscoperta.

Svantaggi/o d’approccio ad una nuova economia:
L’attuale sistema bancario ed economico è costruito su basi con fondamenta molto opinabili come la stampa senza limiti di valuta priva di un sottostante, Signoraggio Bancario, Riserva Frazionaria, Derivati Tossici. Questi sono solo alcuni dei problemi, che condizionano ed affliggono nel quotidiano la nostra stabilità lavorativa, finanziaria, economica, e politica. Accettare questo meccanismo con delega equivale a sottostare ad una lista lunghissima di compromessi, senza comprenderne appieno i meccanismi che lo governano. Siamo consapevoli che questo sia un punto di partenza difficile, soprattutto per coloro che stanno iniziando ora, ma probabilmente un piccolo impegno mostrerebbe che forse è molto più semplice di come viene dipinto. Comprendere però che il “nutrimento” di questo sistema economico è fornito dalla nostra accettazione incondizionata, è fondamentale.

Art. 1834 Codice Civile
Nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria, alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l’osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi.
Salvo patto contrario, i versamenti e i prelevamenti si eseguono alla sede della banca presso la quale si è costituito il rapporto.

Quando si è deciso di delegare le nostre Energie/Tempo/Denaro, divenute valute, ad enti terzi? Quali i meccanismi e gli Atti che lo permettono? Perché nasciamo e diveniamo subito Debitori, a vita?
Altri i tavoli di lavoro su cui discuterne, per ora solo un cenno sulla definizione di Trust: “(traduzione letterale “fiducia”; la traduzione concettuale sarebbe “affido” intendendo l’affido di beni) è un istituto del sistema giuridico di common law, sorto nell’ambito della giurisdizione di equity, che serve a regolare una molteplicità di rapporti giuridici di natura patrimoniale (isolamento e protezione di patrimoni, gestioni patrimoniali controllate ed in materia di successioni, pensionistica, diritto societario e fiscale).”
[Siamo noi semplicemente un rapporto giuridico?]

Iniziamo ad Immaginare un mondo con Dash:
E’ piacevole partire dal presupposto che le persone abbiano buon senso critico e voglia di indagare su questi temi sensibili che occupano un posto importante nella vita e nelle scelte di tutti i giorni.
Dash permette un’economia realmente circolare, sana e soprattutto locale. Scambio di Valore di Persone, tra Persone dove il Valore stesso riprende ad avere il peso effettivo del nostro lavoro quotidiano. L’obiettivo si trasforma umanamente da quello di quantità a quello di qualità che tutti sogniamo.

*Rappresentazione grafica semplificata di una transazione/scambio in Euro vs transazione/scambio in Dash

La valute sono un mezzo di scambio fisico o contabile di credito/debito, emesse da corporazioni private, e prestate ai governi/stati.
L’Euro non è scarso ma viene emesso a debito in quantità elevate, tendenzialmente infinite, mentre Dash è matematicamente scarso e ne verranno “emessi” solamente 18,92 milioni, in tutto, per tutti. Significa che questo numero deve valorizzarsi assieme alla nostra consapevolezza, non crescendo in quantità (scarsità matematica indipendente da decisioni centralizzate),ma in qualità, quella delle persone che, individualmente, decideranno di accettare Dash come strumento di scambio. Come può esistere un profitto, ricarico, guadagno, plusvalenza, come le intendiamo oggi? La possibilità di “arricchirsi” esisterà comunque, ovviamente, ma sarà con un paradigma completamente nuovo. Sarà lo strumento a “guadagnare” valore, un valore che non sarà definito con delle convenzioni o fiducia verticale, bensì orizzontale, condivisa, capillare.
Più siamo, più percepiremo un aumento del suo valore, non del bene scambiato ma dello strumento Dash di scambio, perché? Perché sapremo dove, come, per cosa e con chi scambiarlo e le due parti avranno il rispetto di tale strumento, rendendolo attraente, valorizzandolo.

Valute/Coin Digitali o più comunemente Criptovalute:
Con le valute digitali, non avviene nessun trasferimento fisico o digitale del token (nel caso di Dash è più corretto definirlo Coin) da un indirizzo ad un altro della blockchain, ma nemmeno da un wallet ad un altro o tantomeno da un pc, telefono ad un altro. È importante capire che un wallet è solo un app, installata su un dispositivo, che permette di “collegarsi ed interagire” con la blockchain, dando la possibilità di modificare alcuni dati. I dati che è possibile modificare sono solo quelli a cui una specifica chiave privata ha accesso (i Dash registrati nell’indirizzo associato a quella chiave privata).
Per fare un esempio molto semplicistico (Chiediamo perdono ai più esperti), con qualcosa che già si conosce, si può pensare ad un wallet come ad un dispositivo Atm, ed all’indirizzo come ad un Iban di un conto corrente. Da un qualsiasi Atm, si può accedere al proprio conto, autenticandosi con la carta, e modificando le informazioni in esso contenute (bonifico, pagamento utenze, ecc…). Allo stesso modo si può accedere ad un indirizzo sulla blockchain, da un qualsiasi wallet, autenticandosi con la chiave privata e modificando le informazioni dell’indirizzo ad essa associato. La differenza? Non abbiamo l’intermediazione bancaria.
Possiamo perciò dire che un trasferimento di x Dash da A a B, non è un vero trasferimento, bensì un aggiornamento di informazioni trascritte sulla Blockchain, in cui si riporta che le credenziali (address e relativa chiave privata) di accesso e controllo, relative a quegli x Dash sono cambiate, ovvero non sono più quelle di A, ma sono diventate quelle di B.

Dash Denaro-Coin:
Dash, costruita sul codice di base di Bitcoin, equivale ad un registro pubblico condiviso (blockchain) dove il risultato di complicati calcoli matematici, che porta alla creazione di nuovi blocchi (o per semplicità “nuove pagine del registro”) è premiato con la “creazione” di nuove coin, Dash, accreditate automaticamente dal protocollo dell’algoritmo di base, in indirizzi pubblici (address) protetti da chiavi private, criptate, ad essi associate. Potremmo definirli dei “contenitori” accessibili e gestibili attraverso i famosi “wallet” o portafogli elettronici.
I wallet, in cui sono registrati gli indirizzi e le chiavi private ad essi associate, permettono il pieno controllo di detti contenitori e dei “fondi”in essi contenuti. Questo meccanismo richiama molto quello di un comune portafoglio.
Ed è questo il motivo per il quale Dash viene usato come strumento di scambio, ed i Wallet come unità di conto e contenitori di riserva/valore.


Dash e il Valore:
Il Valore è comunemente attribuito ad un oggetto materiale, ma può essere anche dato ad emozioni, concetti, traguardi sportivi, lavorativi e molto altro.
Quindi è, per sua definizione, qualcosa di soggettivo, attribuibile da ogni individuo, ad un oggetto, ad una circostanza o ad un dato di fatto, in modo personale e diverso, in rapporto proporzionale alla sua unicità o scarsità.
Per questo motivo le criptovalute nel corso del tempo hanno acquisito Valore che poi, “convenzionalmente” è stato quantificato in moneta/valuta, non essendo di norma,facilmente quantificabile in altro.


Dash mezzo di scambio:
Qualsiasi oggetto o informazione privilegiata (sotto forma di chiave o dati), può essere utilizzata come strumento di scambio a condizione che vi sia tra le parti coinvolte la volontà di parteciparvi. In sostanza tutto quello che viene accettato dagli attori è un valido mezzo di scambio, assimilabile al più famoso ed arcaico baratto, ma in forma decisamente più evoluta e, soprattutto, distinguibile dal commercio odierno.
Legalmente le criptovalute non sono riconosciute ne come valore banconota ne come valuta, ma le loro caratteristiche (come dai concetti descritti sopra) permettono di poterle usare come strumento di scambio. Di fatto, egualmente ad un qualsiasi altro mezzo, soddisfa i requisiti indispensabili di sicurezza, velocità, riservatezza, e fungibilità.

Dash bene economico:
Definireste un bene economico la soluzione di un complesso calcolo algebrico, piuttosto che di un teorema matematico? o una soluzione di un problema scientifico?
Sarebbe “DIMINUTIVO” non credete?
Che valore economico dareste a questa famosa equazione?

La civiltà contemporanea dipende da calcoli matematici e regole algebriche chimiche e fisiche nel quotidiano,e questo è un dato di fatto.
Le criptovalute come Dash sono degli algoritmi che regolano protocolli matematici, sfruttano l’informatica ed i calcolatori, senza alcun bisogno di intervento esterno che possa in qualche modo alterarne l’equilibrio equo e logico.


Albert Einstein nel 1921 ricevette il premio Nobel per la fisica «per i contributi alla fisica teorica, in particolare per la scoperta della legge dell’effetto fotoelettrico»,un passo avanti cruciale per lo sviluppo della teoria dei quanti, sviluppando a partire dal 1905 la teoria della relatività, uno dei due pilastri della fisica moderna insieme alla meccanica quantistica.

Satoshi Nakamoto ha ricevuto la nomina per il premio Nobel per l’economia e si dice sia miliardario … eppure nessuno sa chi sia realmente. Satoshi Nakamoto ha inventato il Bitcoin e la tecnologia blockchain. La sua idea cambierà il mondo tanto quanto Internet ha fatto negli anni ’90, anzi, molto di più.

Considerazioni finali:
L’inflazione di cui sentiamo sempre parlare, è l’ “aumento generalizzato e prolungato dei prezzi che porta alla diminuzione del potere d’acquisto della moneta e quindi del valore reale di tutte le grandezze monetarie”

Aumento stock circolante di valuta (emessa a debito) -> Perdita di valore della valuta stessa->Perdita di valore di ogni ora di lavoro. La nostra giornata conta sempre meno

L’aumento dei prezzi è stata una costante nell’ultimo secolo. In questi anni, 2020/2021, stiamo però assistendo ad incrementi sempre maggiori, considerevoli, sulle materie prime come mais o soia.
Soffermiamoci però su una realtà: ad aumentare non è il valore di tali beni o servizi, ma la quantità di moneta necessaria ad acquistarne lo stesso quantitativo di prima.
Si potrebbe dire che l’inflazione porta alla svalorizzazione della nostra vita.
Le valute attuali, di cui non abbiamo alcuna proprietà, sono uno strumento di scambio utilizzato su basi fiduciarie, la nostra fiducia. Ricordiamoci che tale fiducia non è obbligata.
Stiamo esponendo, in queste relazioni, la possibilità di utilizzare uno strumento migliore.
Dobbiamo sempre essere Consapevoli che i sistemi di pagamento sono degli strumenti. Non è possibile impedire che vengano usati per scopi malevoli (Bene e Male sono visioni soggettive). E’ giusto esserne coscienti evitando lunghe discussioni a riguardo che non porterebbero a soluzioni oggettive o razionali.


Allarghiamo la nostra comfort zone, cerchiamone una nuova, che non abbia mura ben dipinte ma ingannevoli, canalizziamo le ore da cui è composta la nostra giornata in un nuovo pensiero, diventiamo un po’ alchimisti e sostituiamo la paura con nuova emozione, utilizziamo questa nuova emozione come strumento, arte del fare, arte con cui riempiremo le ore, le giornate. Non esiste nulla al mondo d’oggi che non richieda ragionamento economico, dove è importante ripartire dalle basi, ricostruire le fondamenta in una nuova area mentale, accantonare quello che è stato ed è, interrompere la nostra delega/fiducia. Torniamo quindi responsabili del nostro nome ed annesso denaro, torniamo a camminare a testa alta, col sorriso, con la gentilezza di chi ha capito ed utilizziamo tale sorriso come antenna, ricevente e trasmittente, verso chi abbiamo di fronte. Perchè? Perché è un diritto ed un dovere farlo.Il resto vien da sé.

Scritto dalla comunità Dash Italia